Le musée Rodin

Un luogo straordinario, amato e voluto dallo stesso Auguste Rodin, riapre al pubblico dopo tre anni di lavori che lo hanno reso più moderno ed accessibile senza nulla togliere al fascino del museo-atelier. Lo splendido Hôtel Biron è stato l'atelier di Auguste Rodin. E' stato Rainer Maria Rilke, il celebre poeta che è stato al suo servizio come segretario, a segnalare allo scultore questo luogo magnifico, all'epoca quasi all'abbandono e che gli artisti potevano prendere in affito. Rodin, affascinato dallo splendido "hôtel particulier" construito intorno al 1730 finì per occuparlo interamente. Alla fine della sua vita, con la donazione di tutte le sue opere allo stato, ne ha perfino previsto la trasformazione in museo. Di fatto si tratta di un palazzo straordinario per i ampi spazi e, soprattutto, per la luce di cui gode. I recenti lavori e il nuovo allestimento hanno migliorato l'accessibilità e la circolazione del pubblico, oltre a costituire un percorso più logico e pedagocico. Il museo è diviso in tre spazi principale : il giardino delle sculture, la parte dedicata alle mostre temporanee e la collezione permanente aumentata di circa duecento opere. Assieme alle sculture più celebri di Rodin, come "Il pensatore" o "Il bacio", è possibile ammirare le sculture di Camille Claudel, artista notevole e assolutamente originale, che putrtroppo resta inglobata nel museo del suo maestro. In particolare "L'onda" e "L'abbandono" sono opere che oltrepassano chiaramente il romanticismo di Rodin per aprirsi alle tendenze del XX secolo. A partire dall'8 aprile 2016 la mostra "Mapplethorpe-Rodin" esplorerà i rapporti tra scultura e fotografia.
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Un article proposé par Stefano Zago

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1 commentaires:

  1. Un museo magnifico museo, lo visiterei volentieri con una guida per comprenderlo meglio

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